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LA TECNOLOGIA RF-ID AL SERVIZIO DELLE AZIENDE
Venerdì, 22 Settembre 2006 - 17:57
Polesine Innovazione

“Il progetto di ricerca sulla identificazione grazie alla tecnologia a radio frequenza è stata una sfida vinta da Polesine Innovazione, dalle due aziende, che hanno partecipato alla sperimentazione, dalla Regione Veneto e dall’Università di Padova” ha detto Lorenzo Guido Barbujani, presidente di Polesine Innovazione, negli indirizzi di saluto del convegno “La tecnologia RF-ID al servizio delle aziende” tenutosi ieri a Rovigo presso la sede dell’azienda organizzatrice del progetto.

Dopo i saluti del sindaco di Rovigo Fausto Merchiori e del presidente della Camera di Commercio Loredano Zampini che hanno sottolineato l’importanza di questa sperimentazione per il rilancio del settore industriale della provincia, il docente Alessandro Persona del Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali e lo staff di Polesine Innovazione hanno spiegato a un numero consistente di manager e responsabili della logistica e della produzione di varie industrie del nord est e non solo, i vantaggi dell’utilizzo di questa tecnologia.

Identificazione a Radiofrequenza è un sistema che permette il riconoscimento univoco di un’etichetta (tag) che posizionata su un prodotto può seguirlo lungo tutte le fasi di produzione e sul quale possono essere registrati i dati dei vari processi a cui è sottoposto e rappresenta una valida alternativa al codice a barre.

 “Spesso si pensa che le nuove tecnologie siano un costo aggiunto – ha continuato Alessandro persona - per le piccole e medie imprese che caratterizzano questo territorio, invece con un’analisi adeguata si può individuare l’applicazione di questa tecnologia che più si adatta a quelle determinate esigenze produttive”.

I tag riscrivibili, anche se più costosi del codice a barre, inseriti in un ciclo di produzione possono essere utilizzati più volte in modo da ammortizzarne i costi. Importante per le industrie capire l’affidabilità della tecnologia, l’applicabilità e i costi. Tutti aspetti indagati durante il convegno che ha lasciato spazio anche alle domande concrete degli addetti ai lavori.

Tra le autorità presenti, oltre al sindaco, al presidente della Camera di Commercio, al presidente di Polesine Innovazione, sono intervenuti il presidente di Veneto Innovazione Giorgio Simonetto, Italo Candoni Dirigente della Regione Veneto della Direzione Sviluppo Economico  Ricerca e Innovazione e L’Assessore alle Politiche di Bilancio Marialuisa Coppola.

“È fondamentale, come testimonia questo progetto, la sinergia tra poli scientifici, università e aziende per sostenere il processo innovativo del settore industriale nel territorio veneto e incentivare l’utilizzo delle risorse della Regione nella ricerca finalizzata a progetti concreti in collaborazione anche con le associazioni di categoria”.

Con l’occasione l’assessore regionale al bilancio ha anticipato, in questa direzione, l’incremento  dei finanziamenti alla ricerca inseriti nel nuovo Progetto Regionale dello Sviluppo delle Imprese la Regione Veneto, ma ha chiesto la collaborazione degli imprenditori, delle associazioni di categoria e dell’università per programmare le nuove linee d’azione, applicare le politiche comunitarie e fare sistema sul territorio.



 
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